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News - Approfondimenti

RINNOVARE SENZA RISTRUTTURARE


Dalla cucina al bagno passando per la camera dei bambini, chi non vorrebbe trasformare di tanto in tanto il look della casa donandole un’aria più moderna o, semplicemente, più in linea con il gusto personale che, con gli anni, si è trasformato? Grazie ad alcuni semplici accorgimenti è possibile farlo senza rivolgersi necessariamente a un architetto e senza spendere una fortuna.

Rinnovare sì, ristrutturare no

Prima di pensare ad abbattere un muro per ricavare una stanza in più, per esempio un piccolo studio in soggiorno, provate a togliere tutti i mobili e poi a rimettere solo quelli indispensabili, sostituendo l’eventuale parete divisoria con una libreria bifacciale. Soluzioni modulari sono perfette anche per la camera dei bambini, soprattutto se è condivisa da due o più fratelli, perché garantiscono funzionalità e privacy.

Luci e colori per creare illusioni ottiche

Tenete presente che i colori chiari alle pareti e le porzioni di pavimento a vista danno l’impressione di una maggiore ampiezza: sfruttateli per ingrandire un locale piccolo e poco luminoso. Per dare profondità e creare atmosfera, inoltre, provate a cambiare i punti luce della casa, valorizzando gli angoli e anche le mensole, in modo da differenziare l’altezza da cui proviene il fascio luminoso. Anche le tende possono contribuire a cambiare la percezione di un locale: montatele un po’ più in alto rispetto al bordo superiore della finestra, così da nascondere un vecchio serramento e dare l’impressione di un soffitto più alto.

Dal bagno alla spa

Da stanza “di passaggio” a piccola spa personale: il concetto di bagno è molto cambiato negli anni. Per renderlo più accogliente, oltre a rinnovare i sanitari potete cambiare il colore delle piastrelle (in commercio si trovano smalti apposta) e ingentilire l’ambiente con candele e cestini per la biancheria in vimini e di dimensioni diverse.

di Laura Fabbro

letto su immobiliare.it

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MUTUI VERDI

AL VIA UN PROGETTO PER PROMUOVERE L’EFFICIENZA ENERGETICA

Stipulare un mutuo stando attenti al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente. È questo, in soldoni, l’obiettivo dei cosiddetti “mutui verdi”, che offrono condizioni molto competitive per incoraggiare gli investimenti nella bioedilizia e i progetti per l’efficienza energetica.

Che cos’è un mutuo verde

Un mutuo verde può essere utilizzato sia per la fase di costruzione che per quella di ristrutturazione e può prevedere l’installazione, ad esempio, di impianti solari o fotovoltaici, isolamenti termici e impianti di riscaldamento di ultima generazione. In particolare ci sono: mutui per l’acquisto simili a quelli tradizionali che prevedono tassi agevolati per tutte le abitazioni che abbiano ottenuto la classe energetica A o superiore; mutui per la ristrutturazione, in cui le agevolazioni sono rappresentate dalle detrazioni fiscali sulla dichiarazione dei redditi legate agli ecobonus; e mutui per la costruzione di case ecologiche, che consentono l’accesso a tutte le agevolazioni esistenti in materia di riqualificazione energetica.

Il progetto pilota sui mutui verdi

Proprio di recente, in un convegno a Windsor (Gran Bretagna), è stato lanciato un progetto che vedrà coinvolte molte tra le principali banche europee per promuovere sul mercato i mutui per l’efficienza energetica. Il progetto, dal nome “Energy efficient mortgages pilot scheme”, durerà almeno due anni e coinvolge 37 istituti bancari e 23 organizzazioni, che rappresentano il 45% dei mutui europei e il 21% del Pil dell’intera Europa. L’obiettivo del progetto è definire un quadro europeo di riferimento e un modello di raccolta dati sui mutui verdi, così da consentire condizioni di finanziamento favorevoli per edifici sostenibili e ristrutturazioni finalizzate all’efficientamento energetico.

di Giovanni Marrucci

Fonte Immobiliare.it

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CASE ALL'ASTA -

Il numero delle case all’asta in Italia è diminuito del 25,2% in sei mesi: le procedure in corso sono infatti 14.701, a fronte delle 19.650 rilevate lo scorso gennaio. Si tratta del terzo calo consecutivo del comparto, che nell’ultimo anno e mezzo ha registrato un vero e proprio crollo: rispetto all’inizio del 2017, quando aveva raggiunto le 33.304 unità, il totale delle abitazioni in vendita forzata è sceso del 55,9%. Il decremento riguarda sostanzialmente tutte le fasce di prezzo degli immobili in maniera uniforme.

Lo riferisce il rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea.

Rimane invece costante, come accaduto in tutti i precedenti studi, la preponderanza sul mercato di immobili di non particolare pregio: il 68,2% delle case in vendita ha un prezzo inferiore ai 100.000 euro, quota che sale addirittura fino all’88,8% se si prendono in esame anche le abitazioni dell'intervallo tra 100.000 e 200.000 euro. Ancora una volta, quindi, viene confermato che gli anni della crisi hanno colpito soprattutto gli appartenenti alle fasce di reddito medio-basse, costretti in molti casi a sacrificare il bene-rifugio per eccellenza, la prima casa, per non essere riusciti a fare fronte a un impegno finanziario.

letto su monitorimmobiliare.it

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IL PIACERE DI STARE IN CASA

Un italiano su tre trascorre sempre più tempo in casa

I dati sull'Osservatorio sulla Casa 2018 di Leroy Merlin, Habitante e UNC

Presentati a Milano i risultati dell'Osservatorio sulla Casa 2018, l'indagine annuale di Leroy Merlin che studia i comportamenti, gli stili, le abitudini degli italiani nei confronti dell'abitazione. Una ricerca realizzata da Habitante in collaborazione con l'Unione dei consumatori, che giunta alla sua quinta edizione è in grado di fotografare le trasformazioni in corso nel mondo dell'abitare offrendo agli addetti ai lavori del settore un utile strumento di lettura sulle tendenze in atto che stanno modellando la casa del futuro.
Quello che emerge dalla ricerca è che la struttura dell'abitazione nel nostro Paese è grande, sopra i 100mq. Si parla di ampi spazi dove piace vivere e si conferma che il 62% degli italiani risiede in appartamento, così come si conferma che viviamo in un paese di proprietari di abitazione e che oltre la metà ha contratto un mutuo per comprarla.

Letto su Il Q.i. it

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REPORT VALORI LOCALITA' TURISTICHE

Tecnocasa: immobili al mare, quotazioni in calo
di G.I. 2 Luglio 2018

I valori immobiliari nelle località turistiche di mare segnalano una contrazione dell’1,1%. Le regioni dove c’è una lieve ripresa dei prezzi sono Veneto (+2,7%) e Sicilia (+0,9%). Campania, Basilicata e Molise sono stabili. Tengono comunque l’Emilia Romagna (-0,2%), la Puglia (-0,8%) e la Sardegna (-0,4%).

E’ quanto emerge da uno studio Tecnocasa sulle dinamiche e le tendenze del mercato delle case vacanza per l’estate 2018.

In particolare, in Liguria, i valori immobiliari delle località turistiche hanno registrato, nella seconda parte del 2017, una contrazione del 2%. I comuni della provincia di Savona segnalano il ribasso più forte con -3,9%, a seguire quelli della provincia di Genova con -3,0%. Stabili le località dell’imperiese.

Le località turistiche dell’Emilia Romagna hanno registrato una lieve contrazione dei valori immobiliari: -0,2%. Chiudono con valori in ribasso le province di Rimini (-0,9%) e di Forlì (-0,6%). La ripresa dei prezzi invece inizia a farsi sentire in provincia di Ravenna (+1,8%).

Letto su monitorimmobiliare.it

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