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News - Approfondimenti

RIVALUTAZIONE VALORI TERRENI

AGGIORNAMENTI VALORE TERRENI E PARTECIPAZIONI

E’ stata riaperta la possibilità previa redazione della perizia di stima e versamento dell’imposta sostitutiva del 8% entro il 30 giugno 2018 di rivalutare il valore dei terreni siano essi edificabili o agricoli e delle partecipazioni non quotate.

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CRESCITA MERCATO MUTUI

ABI: cresce il mercato dei mutui, calano le sofferenze

Il report segna un +3,4% nell'ammontare dei finanziamenti

Italia • Secondo il rapporto mensile di ABI di gennaio, relativo al mercato sul finire dello scorso anno, continua la crescita del mercato mutui in Italia, mentre si contrae quello delle sofferenze nette.
Infatti, sulla base degli ultimi dati ufficiali, relativi a novembre 2017, si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +3,4% rispetto a novembre 2016 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento).
Le sofferenze nette invece, a novembre 2017 si sono attestate a 66,3 miliardi di euro; un valore stabile rispetto ai 65,9 miliardi del mese precedente e in forte calo rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In particolare, la riduzione è di oltre 22,5 miliardi rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 3,74% a novembre 2017 (era 4,89% a fine 2016).

Fonte Il Q.I. Agency

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DETRAZIONI FISCALI 2018

DETRAZIONE CANONI LOCAZIONE STUDENTI

Solo per gli studenti fuori sede che siano residenti in zone definite montane o disagiate lla detrazione d’imposta prevista per gli studenti universitari fuori sede, si estende anche nel caso in cui l’università sia ubicata ad almeno 50 km(normalmente è 100 km) dalla residenza, e viene tolto anche il vincolo che la provincia di residenza sia situata in un’altra provincia diversa da quella dell’università

DETRAZIONE EDILIZA E BONUS SISMA

E’ stata confermata la proroga per la detrazione delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 50% per un massimo di € 96.000.
E’ possibile di usufruire di una detrazione che va dal 80% al 85% per interventi di riduzione del rischio sismico di almeno 1 classe su un limite massimo della spesa di € 136.000.

DETRAZIONE PER ACQUISTO MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

E’ prorogata la detrazione con il limite di spesa di € 10.000.

DETRAZIONI INTERVENTI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Per gli interventi di riqualificazione energetica sostenuti a partire dal 01 gennaio 2018 che riguardano interventi di posa in opera di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe A è prorogata la detrazione con una diminuzione dal 65% al 50% rispetto al 2017.
La detrazione del 65% è invece prevista per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluta o con impianti di apparecchi ibridi. La detrazione al 65% si applica anche per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
La possibilità di cedere il credito d’imposta spettante al fornitore che ha eseguito l’opera, è estesa a tutti gli interventi di riqualificazione energetica anche alle singole unità immobiliari. Ovviamente i requisiti che determinano la detrazione, saranno sottoposti a controlli a campione da parte di Enea.

BONUS VERDE

E’ previsto una detrazione IRPEF del 36% per le spese sostenute fino a un massimo di € 5.000 per interventi di realizzazione di giardini pensili, coperture a verde, sistemazione del verde, ma anche impianti di irrigazione e pozzi per unità immobiliare ad uso abitativo

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RIPRENDONO I CONSUMI

I consumatori italiani ritrovano un po’ di fiducia

Secondo la rilevazione trimestrale effettuata da Nielsen l’indice del Belpaese è balzato a 65 punti dai 58 della lettura precedente proprio mentre il resto d’Europa tirava il fiato. Il lavoro continua a preoccupare, le finanze famigliari meno

A lungo fanalino di coda in Europa, l’Italia ha finalmente messo a segno un deciso balzo della fiducia dei consumatori nel terzo trimestre. E lo ha fatto in un arco temporale in cui le altre maggiori economie del Vecchio Continente si sono mantenute sui livelli delle rilevazioni precedenti o hanno addirittura perso terreno. Secondo i dati rilevati da Nielsen l’indicatore relativo al Belpaese ha toccato quota 65 punti, contro i 58 della lettura precedente e i 57 di dodici mesi prima. Questo progresso assume ulteriore importanza alla luce del calo fatto registrare dalla Francia, che è scesa a 71 punti dai 75 del secondo trimestre di quest’anno, e di quello più contenuto della Germania, passata da 103 a 102 punti. Gli unici due Paesi che sono riusciti a mantenersi sui livelli del periodo aprile-giugno sono stati la Gran Bretagna e la Spagna, fermi rispettivamente a quota 99 e 91 punti.

A favorire la risalita dell’indicatore in Italia è stata soprattutto la percezione della situazione finanziaria da parte delle famiglie, mentre la vera zavorra continua a essere il mercato del lavoro. Per il 19% degli intervistati – dunque un Italiano su cinque – l’occupazione resta la principale preoccupazione su un orizzonte temporale di sei mesi, un dato invariato rispetto a dodici mesi fa. Solo in Spagna si registra un livello così alto (18%). In Germania solo il 4% degli intervistati ha il timore di restare disoccupato (o di continuare a esserlo), in Gran Bretagna il 7% e in Francia il 13%. All’estero la preoccupazione maggiore è il terrorismo: 24% in Germania, 23% in Gran Bretagna, e 22% sia in Francia che in Spagna. Su questo fronte l’Italia è su livelli decisamente più bassi (13%).

Da noi l’aumento della fiducia emerge chiaramente nella risposta alla domanda “Come ritiene che sarà lo stato delle sue finanze personali su un orizzonte temporale di 12 mesi?”: nel terzo trimestre del 2016 il 78% degli intervistati aveva risposto “non buono” o “pessimo”, mentre adesso solo il 70% ha fornito questa risposta. La nazione che ha una situazione più simile a quella italiana è la Francia (60%), mentre in Germania (42%), Gran Bretagna (43%) e Spagna (48%) c’è decisamente più fiducia riguarda al mercato del lavoro.

Un altro incoraggiante miglioramento in Italia arriva dalla propensione al consumo. Alla domanda “Tenuto conto del prezzo dei beni e dei servizi e lo stato delle proprie finanze personali, ritiene che sia il momento giusto per comprare le cose di cui ha bisogno e che desidera?” il 75% ha risposto negativamente, una percentuale in calo rispetto al 78% di dodici mesi prima. Anche in questo caso però il resto d’Europa sta molto meglio: in Gran Bretagna (48%), Germania (49%) e Spagna (51%) solo un consumatore su due si limita negli acquisti, mentre in Francia (60%) c’è qualche preoccupazione in più.

Migliora infine significativamente la situazione di molte famiglie sull’orlo della povertà: chi resta senza niente in tasca dopo aver fatto le spese necessarie è oggi il 16%, contro il 24% di un anno fa.

Per l’Italia la strada da fare per vincere la paura del futuro è comunque ancora molto lunga. Da sempre popolo di risparmiatori, gli Italiani hanno ulteriormente aumentato la quota di soldi destinata al risparmio, che di fatto sono risorse sottratte ai consumi. Nel periodo luglio-settembre di quest’anno ben il 46% degli intervistati ha detto di mettere da parte ciò che avanza dopo aver soddisfatto i bisogni essenziali (erano il 38% dodici mesi fa).

Articolo letto su GDOnews.it

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INTELLIGENTE GESTIONE DEL COMMERCIO

Conad: numeri positivi per il temporary di Treviso

Sono circa 20 mila le persone che dal 19 dicembre al 7 gennaio hanno frequentato il temporary store Conad a Treviso, tra cui numerosi turisti italiani e stranieri (provenienti soprattutto da Francia, Portogallo, Giappone, Russia, Germania e Spagna). Oltre 3.500 sono state, poi, le presenze registrate all’area bar e un migliaio i clienti del ristorante.

Lo store di Piazza della Borsa è stato interamente gestito da alcuni soci imprenditori locali dell’insegna. «La struttura ha accompagnato i trevigiani per tutto il periodo delle festività natalizie, rivelandosi da subito un punto di aggregazione e ritrovo molto apprezzato dall’intera città, ben oltre il semplice shopping natalizio», commenta ad esempio Giovanni Uliana, socio Conad gestore dell’Ipermercato di San Biagio di Callalta.

Ad animare le giornate nella tensostruttura è stato un fitto calendario di 38 eventi culturali e di intrattenimento, promossi dal Comune di Treviso: appuntamenti per i più piccoli, sfide di burraco, di giochi da tavola e tradizionali, ma anche spettacoli di teatro, danza e musica, ed eventi sportivi. Il temporary ha inoltre ospitato 9 show cooking con oltre 800 persone che hanno assaggiato i prodotti Conad Sapori e Dintorni.

09 Gennaio 2018
articolo pubblicato su Distribuzione Moderna

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