Background Image

REGOLARITA' ATTI COMPRAVENDITA

Agenti immobiliari e operatori del settore auspicano svolta economia

(Il Ghirlandaio) Roma. Un tavolo con i notai per individuare soluzioni al problema della certificazione che garantisca la legittimità urbanistica negli atti di compravendita, una documentazione più completa riguardante l'immobile e un progetto di "decoro urbano" con Roma Capitale contro le affissioni libere per dire stop all'abusivismo della professione.
Sono le proposte centrali emerse nel corso della giornata di dibattito "AIRday", organizzata dall'AIR Italia, l'Associazione agenti immobiliari riuniti, oggi, a Roma, durante la quale si è discusso dell'abusivismo e della certificazione della legittimità urbanistica. Problemi molto sentiti dalla categoria e per la soluzione dei quali l'Air ha già pronte le proposte finalizzate da un lato a tutelare il cliente-consumatore nelle compravendite immobiliari, garantendo che gli atti siano stipulati in sicurezza, e dall'altro ad assicurare una reale professionalità da parte degli agenti immobiliari.
La situazione del mercato immobiliare ed i possibili futuri scenari sono stati analizzati, in apertura, da Gualtiero Tamburini, presidente di Federimmobiliare. Che, nonostante abbia mostrato alcune congiunture leggermente tendenti al rialzo, non se l'è, però, sentita di paventare scenari positivi per il comparto. "L'unico scenario possibile è che il mercato possa ripartire in seguito all'avvio di un periodo più positivo per l'economia in generale" ha detto ricordando che il fatturato del mercato immobiliare è crollato del 50,6% dal 2007 al 2013. E d'altra parte i dati illustrati dal presidente di Federimmobiliare non lasciano dubbi: nel 2013 il fatturato complessivo è stato pari a 79,6 miliardi di euro contro i 161 mld del 2007, con il mercato residenziale passato da 133 mld a 67,5 e il non residenziale da 29 a 12 mld. Un calo complessivo progressivo che nel 2012 ha toccato quota -25,5% e che nel 2013 è sceso ulteriormente dell'11,5%. Tamburini non ha infine nascosto l'incidenza negativa sul settore della percentuale delle tasse, aumentate nell'ultimo anno del 22,6% e superiori del 42% alla media dei paesi Ocse.
"Non vogliamo gridare allo scandalo ma solo lanciare l'allarme su una situazione esistente che ci danneggia" ha detto poi Carlo Tumbarello, vicepresidente Air Italia, spiegando le proposte dell'associazione. Il problema della legittimità urbanistica riguarda il fatto che la documentazione relativa agli atti di trasferimento immobiliare si rivela spesso incompleta o inadeguata. La non regolarità dei titoli edilizi (licenza, concessione, permesso di costruire e condono) pregiudica in alcuni casi la commercializzazione dell'immobile e rende ex post nulli gli atti di acquisto. "Se i notai sono esenti dalla responsabilità di verificare la legittimità urbanistica dell'immobile in vendita perché quest'onere deve ricadere sul venditore?" ha chiosato Tumbarello.
A parere di Air, dunque, è necessario individuare da un lato un soggetto responsabile della certificazione e, dall'altro, presentare una documentazione più completa ai fini della vendita dell'immobile, per evitare agli acquirenti sgradevoli sorprese. "Proponiamo un tavolo di lavoro con tutti gli addetti, i notai, gli agenti immobiliari per trovare una soluzione. Per noi sarebbe necessario che fosse un tecnico urbanista a certificare la legittimità urbanistica, ma siamo aperti al confronto con le altre categorie per individuare soluzioni differenti." "Agli atti di vendita dovrebbero essere allegati poi non solo l'Ape e la planimetria catastale, ma anche la certificazione urbanistica e la liberatoria dell'amministratore di condominio da oneri condominiali e cause verso terzi" ha aggiunto il vicepresidente proponendo un provvedimento legislativo, su cui lavorare con tutte le categorie, che imponga l'obbligo di fornire tutti i documenti inerenti l'immobile coinvolgendo anche la pubblica amministrazione.
"E' sempre più urgente avviare una collaborazione stretta con notai, istituzioni locali e pubblica amministrazione" ha precisato il presidente di Air Italia Roberto Renzi."Soltanto seguendo questa strada, possiamo davvero tutelare il cittadino in un momento delicatissimo come la stipula di una compravendita immobiliare".
Per difendere i cittadini contro l'abusivismo della professione, inoltre, l'associazione ha presentato al Comune di Roma un progetto che coinvolge anche il decoro urbano, in quanto prevede l'eliminazione delle affissioni libere sugli edifici e la creazione di una sorta di muro virtuale con le sole affissioni legittime e riconosciute. Il tutto avverrebbe tramite autenticazione dei dati del soggetto che intende vendere, sia privato o agente immobiliare, su un link del sito di Romacapitale al quale verrebbero rilasciato un Qr code e un codice identificativo che ne garantirebbero la legittimazione. Il progetto sarebbe applicabile non solo ai cartelli affittasi/vendesi ma anche ai cartelloni 4x3, per i quali esiste un forte abusivismo. "Questo sistema" ha concluso Tumbarello "comporterebbe un open data con l'esatta offerta immobiliare e garantirebbe la situazione effettiva delle transazioni reali, consentendo tra l'altro al cittadino di scegliere se affidarsi o meno ad un abusivo.

Stampa Email