Background Image

ASTE PUBBLICHE

Il Demanio prepara «la vendita di fine anno»
di Paola Dezza

Si scaldano i motori per la vendita di fine anno che il Demanio dovrà portare a termine per rispettare i dictat della Legge di stabilità (e che coinvolge il triennio 2013-2015). Un portafoglio da 500 milioni di euro che anche quest'anno, secondo le indiscrezioni che circolano nel settore, dovrebbe vedere come interlocutore - come avvenuto la volta scorsa - Cassa depositi e prestiti. Il Demanio sta lavorando alacremente alla definizione del portafoglio che vedrà una buona parte di immobili arrivare dagli enti locali e una grossa fetta di beni della Difesa, in sostanza da quest'ultima arriveranno gli asset di maggior valore.
Lunedì prossimo a Chieti, invece, si presenta la razionalizzazione degli spazi pubblici: i locatari si sposteranno in un distretto unico adiacente.Intanto si procede sul fronte del federalismo demaniale, con un nuovo passo - in accelerazione dopo l'arrivo di Roberto Reggi a capo della struttura - che vede l'agenzia del Demanio più vicina ai Comuni sulla strada della scelta dei beni da valorizzare, anche perché il programma non ha dato i risultati sperati finora: solo il 16% dei beni è stato trasferito agli enti locali (9367 le richieste effettuate su tutto il territorio nazionale, 5520 i pareri positivi al trasferimento da parte dell'agenzia e solo 864 i provvedimenti di trasferimento).
E si accelera anche sulla strada dei bandi per la vendita di asset. L'ultimo solo qualche giorno fa e relativo a 16 immobili pubblici, alcuni dei quali già messi sul mercato ma rimasti invenduti, per 22,6 milioni di euro. Il portafoglio comprende terreni, edifici, palazzi storici, ex caserme, ex carceri in dieci regioni italiane, prevalentemente in centri medio-piccoli. Per la seconda volta in vetrina - perché invenduti nell'asta di luglio - ci sono Casa Nappi, a Loreto in provincia di Ancona, per cui la base d'asta è scesa di 50mila euro a 460mila euro, il convento S. Domenico Maggiore Monteoliveto a Taranto, a luglio in vendita a 921mila euro e ora sceso a 664mila euro, il Forte Pianelloni a Lerici - il cui prezzo rimane invariato a 850mila euro di base d'asta - e un edificio a Firenze, base d'asta scesa da 465mila a 420mila. Tra le novità, invece, un ex conservatorio a Pescara, un ex carcere nel Comune di San Valentino in Abruzzo Citerione, un secondo ex carcere a Rossano (Cosenza), due residenze nobiliari ad Agliè (To), un ex rifugio antiaereo nel centro storico di Bergamo e un immobile a Pralboino (BS). In Friuli Venezia- Giulia in vendita c'è un'ex caserma della Guardia di Finanza, a Ravenna si vende un terreno di 3.900 mq con un fabbricato "Ex Colonia", dell'Aeronautica militare. Nelle Marche, a Falconara Marittima, è in vendita un'area utilizzata per attività logistiche a servizio dell'aeroporto militare. Per tutti i beni le offerte vanno inviate entro il primo dicembre 2014. Di valenza sociale, invece, è il bando precedente relativo alla vendita di terreni agricoli utilizzabili da giovani imprenditori: 12 lotti in sette regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Basilicata, Puglia e Sicilia) per un totale di 500 ettari circa e 2,89 milioni di euro di valore complessivo.
Sono ferme al momento le aste online perché l'agenzia sta approntando la nuova piattaforma.

Fonte: Casa24Plus

Stampa Email