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TENUTA DEL MERCATO DELL' AFFITTO DEI NEGOZI

Perché il mercato dell’affitto dei negozi ha tenuto meglio rispetto a quello delle compravendite

Mercato dell’affitto commerciale che, pure, è riuscito a contenere le perdite nei volumi rispetto a quello delle compravendite di negozi. Perché?

In tempi di incertezza l’affitto è una soluzione cautelativa

Innanzitutto, per motivi di banale business planning. Davvero raro, infatti, negli ultimi anni, che un nuovo imprenditore abbia fatto la scelta di comprare un negozio per la propria attività. Certo, i prezzi sono calati, ma fare una scelta così radicale per un’attività in fase di lancio è senza dubbio stata cosa per pochi coraggiosi.

Negli anni della crisi economica, ma ancora adesso che ne stiamo lentamente uscendo (con le dovute incertezze del caso, comunque), per il nuovo negoziante il ragionamento è stato: meglio “sperimentare” la redditività del proprio business con un negozio in affitto prima di “fare il grande passo” e comprare un un negozio di proprietà.

Un impegno anche la locazione, chiaro; ma facilmente risolvibile qualora le cose non dovessero andare per il verso giusto.

La crisi economica ha creato occasioni di relocation convenienti

C’è un elemento in più che ha determinato la maggiore tenuta della locazione. Le tante vetrine lasciate vuote dalle imprese spazzate via dalla crisi sono diventate oggetto di interesse da parte di chi ha resistito.

Innanzitutto, il consistente calo dei canoni di affitto ha spinto svariati imprenditori a cambiare location per risparmiare: affittando un nuovo negozio più grande a parità di canone, oppure uno più economico a parità di metratura.

L’Ufficio Studi Solo Affitti ha rilevato per i locali commerciali dei capoluoghi di regione, nel periodo 2009 – 2015, un calo complessivo dei canoni di affitto del -28,3%. Magari non nelle vie di maggiore prestigio, ma senz’altro per le vetrine con minore visibilità si può parlare di vere e proprie occasioni disponibili sul mercato, per chi è a caccia di un negozio economico.

Maggiore visibilità grazie alle vetrine vuote nelle vie di passaggio

Non solo le vie secondarie delle nostre città hanno offerto e continuano ad offrire opportunità interessanti di relocation.

La crisi ha fatto chiudere i battenti anche a storiche attività situate nelle strade a maggiore passaggio veicolare, così come nelle vie dei centri storici a più intenso traffico pedonale. E sono molti coloro che hanno spostato la propria attività in queste appetibili location, approfittando dei negozi nel frattempo rimasti sfitti.

Anche a parità di spesa sono riusciti ad accaparrarsi locali commerciali in grado di incrementare notevolmente la visibilità della propria attività: merce che un tempo si sarebbe pagata a carissimo presto, acquistata a prezzo di saldo.

letto su blogaffitti.it

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