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In vista dell'incontro con i rappresentanti italiani eletti nel Parlamento europeo
Fimaa prepara missione a Bruxelles: tre proposte per il rilancio dell'immobiliare

 
Revisione della direttiva Bolkestein; tessera professionale europea rilasciata in Italia dalle associazioni di categoria più rappresentative; bandi per favorire l'interscambio professionale degli agenti immobiliari in Europa.
Ruota intorno a queste tre proposte la richiesta di incontro che Fimaa (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari) ha inoltrato a Bruxelles.
Valerio Angeletti , presidente nazionale Fimaa, ha chiesto infatti - attraverso la Delegazione Confcommercio presso l'Unione Europea - un incontro ai deputati italiani eletti al Parlamento europeo che fanno parte della Commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori.
I temi principali che Angeletti affronterà con i Parlamentari italiani eletti in Europa saranno "l'insostenibile pressione del fisco italiano sul mattone – come anticipa una nota - le problematiche relative al recepimento della direttiva Bolkestein (direttiva 2006/123/CE) a causa delle diverse norme nazionali che disciplinano l'accesso, la formazione e l'aggiornamento professionale degli agenti immobiliari nei vari Paesi Ue, la richiesta di far rilasciare in Italia la tessera professionale Ecp (European professional card) per l'incentivazione e la semplificazione della mobilità degli agenti immobiliari nel territorio europeo, dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e la proposta di Fimaa-Confcommercio per il finanziamento di appositi bandi Ue che favoriscano l'interscambio professionale dell'agente immobiliare europeo".
"Per il rilancio del settore immobiliare - conclude Angeletti – è necessario far capire all'Europa che il peso del fisco italiano sulla casa è ormai insostenibile: occorrono meno tasse sul mattone e la promozione e la conoscenza tra gli agenti immobiliari delle diverse realtà associative presenti in Europa per favorire la mobilità e la condivisione delle opportunità immobiliari fra gli operatori del settore".

Fonte: Monitorimmobiliare.it

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